Mamma ti prego, vai a scuola!

Circa vent’anni fa una rivoluzionaria ricerca legò il livello dell’istruzione materna alle capacità cognitive osservabili nei bambini. Una recente ricerca ha mostrato come un basso livello di scolarizzazione delle madri possa portare a uno “scompenso dell’elaborazione uditiva” (APD, Auditory Processing Disorder) nei loro figli.

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È noto come il numero di anni di scuola frequentati dalle madri vari in base al livello sociale, economico e culturale delle stesse. Questo dato getta una preoccupante ombra, si dal punto di vista psicologico che da quello evolutivo, sulla crisi economico-finanziaria che stiamo attraversando.

I risultati della ricerca svolta alla North Western University di Chicago, mostrano come ci sia una sorta di rumore di sottofondo nell’
attività neuronale dei ragazzi provenienti da famiglie nelle quali la scolarizzazione materna è bassa.

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La conseguenza di questo rumore di sottofondo è che i neuroni rispondono agli stimoli in maniera attenuata, meno fedele, più confusa.

I ragazzi appartenenti a famiglie con un reddito elevato vengono esposti a
30 milioni di parole in più rispetto ai loro pari provenienti da famiglie a basso reddito. Questa riduzione nella qualità e nella quantità degli stimoli linguistici, unita alla continua esposizione a suoni non-strutturati, come ad esempio il rumore ambientale (è dimostrato che le famiglie benestanti vivono in ambienti più silenziosi), influenzerebbe il modo in cui il cervello elabora l’informazione uditiva.

Secondo i
ricercatori esaminare il livello socioeconomico delle famiglie dal punto di vista delle neuroscienze costituisce il potenziale per espandere la comprensione delle conseguenze biologiche (e psicologiche, si potrebbe aggiungere) della povertà, sia essa culturale o economica. Una migliore comprensione circa le modalità attraverso le quali le esperienze danno forma all’attività cerebrale può consentire di migliorare lo sforzo educativo teso ad abbassare le differenze socioculturali.

fonte:http://www.psypost.org/2013/10/how-poverty-molds-the-brain-21044


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