Nuova ricerca sulla depressione: evidenze dell'efficacia della psicoterapia psicodinamica

La depressione, è ormai noto, causa nel cervello delle modificazioni importanti. Per questo spesso si tende a prescrivere dei farmaci utili a "rimappare" i nostri circuiti neuronali.
La
psicologa tedesca Svenja Taubner ha pensato di condurre una ricerca nella quale venisse usata unicamente la psicoterapia psicodinamica per il trattamento della depressione.

psicoterapia-depressione


Nella sua ricerca scrive "i pazienti mostrano tipicamente un’attività maggiore nelle regioni dell'amigdala, del corpo striato e in altre zone del sistema limbico".
Inoltre, aggiunge, la depressione può causare disfunzioni generalizzate nelle reti neurali.
La ricercatrice ha avanzato l'ipotesi che una
psicoterapia psicodinamica possa normalizzare il livello dell'attività cerebrale, e per verificare la sua ipotesi ha sottoposto 18 pazienti con episodi depressivi ricorrenti a scansioni cerebrali prima e dopo una psicoterapia di circa 8 mesi. La ricerca ha naturalmente previsto un gruppo di controllo formato da persone che non presentavano episodi depressivi.
Quello che emerge dai risultati della ricerca conferma l'ipotesi della ricercatrice, ovvero che una
psicoterapia, senza l'ausilio di psicofarmaci, è in grado di normalizzare l'attività cerebrale. In particolare la ricercatrice chiedeva ai pazienti di formulare quattro mesi frasi esemplificative della loro condizione, ad esempio "vorrei essere accettato dagli altri", o "mi sento vuoto e solo". Prima dell'inizio della terapia pronunciare tali frasi provocava nei pazienti un elevato aumento dell'attività cerebrale (i pazienti pronunciava tali frasi nel corso di risonanze magnetiche), mentre dopo la psicoterapia l'attività si era normalizzata.
Naturalmente il campione di persone non é molto esteso, e la stessa psicologa ha annunciato che presenterà presto altri dati, a 20 mesi dall'inizio della ricerca, ma i risultati della ricerca forniscono l'ennesima
prova dell'efficacia della psicoterapia, anche in assenza della prescrizione di farmaci antidepressivi.




Daniele Lami

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