Guidare i propri sogni: cosa sono i sogni lucidi

I sogni sono da sempre una sfida affascinante per gli psicologi e per gli psicoterapeuti, abituati a cercare delle interpretazioni, insieme ai loro pazienti, per dare significato a degli eventi che possiedono una trama e un linguaggio molto particolari.
Un recente articolo dell’
American Psychological Association pone l’accento sulle recenti scoperte sui sogni, ed in particolare su una speciale categoria, i sogni lucidi.

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Un sogno lucido avviene quando il sognatore capisce che sta sognando, e inizia a poter interagire con il sogno, riuscendo a volte persino a controllarlo, quasi come avviene nel film Inception. Ed ecco che il sognatore può fare più o meno qualsiasi cosa, come volare, oppure porre fine ad un incubo.

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Gli psicologi hanno studiato alcune di quelle persone in grado di “guidare” i propri sogni, scoprendo che questa caratteristica li aiuta nella risoluzione dei problemi che incontrano nella vita di veglia, mostrando un rendimento decisamente buono nei compiti cognitivi.
La percentuale di persone in grado di fare spontaneamente sogni lucidi è circa il 50%, mentre il 20% ne ha frequente esperienza.
Alcune di queste persone sono anche in grado di avere sogni lucidi “a comando”. I ricercatori hanno studiato come la “pratica mentale” durante un sogno possa incrementare le capacità da svegli. Ad esempio ad alcune di queste persone veniva chiesto di “esercitarsi”, durante il sogno lucido, a fare canestro con una moneta in un secchio. I sognatori che avevano dei buoni miglioramenti durante il sogno ne avevano altrettanti una volta svegli.
È possibile imparare a fare sogni lucidi?
I ricercatori affermano di essere riusciti a indurre sogni lucidi in persone che non ne avevano mai fatti prima, attraverso una blanda stimolazione elettrica corticale, e comunque sottolineano come attraverso la pratica sia possibile ottenere gli stessi risultati. Per pratica si intendono diverse cose: cercare di ricordare i sogni fatti durante la notte, ad esempio scrivendoli, magari su di un taccuino che lasceremo vicino al letto. Con queste accortezze sarà possibile diventare familiari con gli scenari più comuni dei nostri sogni e “riconoscere” quei segnali che possono indicare di stare sognando, ad esempio le situazioni troppo distanti dalla realtà.
Fonte:
web



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Daniele Lami

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