Meglio un uovo oggi o una gallina domani?

"L'unico modo di liberarsi di una tentazione è cedere ad essa. Posso resistere a tutto tranne che a una tentazione" diceva Oscar Wilde.

psicologia-dieta

Sappiamo bene cosa proviamo di fronte al nostro piatto preferito mentre siamo a dieta, oppure quando ci troviamo di fronte alla possibilità di provare piacere, violando però una regola o la moralità condivisa culturalmente.

La
gestione degli impulsi è una materia che gli psicoterapeuti conoscono bene (e non solo per via del loro lavoro..).

tentazione

Ma come possiamo decidere quando dobbiamo scegliere se ottenere subito una cosa che ci attira, oppure ottenerne un’altra migliore nel futuro? Insomma, come rispondiamo alla domanda “meglio un uovo oggi o una gallina domani?”.

Tutti noi ci troviamo spesso a dover "stringere i denti" nel presente per
raggiungere un obiettivo più grande che il futuro ci sembra poter garantire.

Le ricompense immediate ci giungono attraverso i
sensi, mentre quelle future, anche se molto più grandi, devono essere rappresentate con l’immaginazione. Occorre avere una buona capacità di immaginare quello che potremo ottenere attraverso la rinuncia ad un facile soddisfacimento "istantaneo".

Tale situazione ideale passa attraverso il raggiungimento di un
equilibrio psicologico, tra la razionalità (cognitiva) e l'affetto (emotivo) del momento, e la capacità di saper guardare al futuro. La mancanza di questo equilibrio può avere conseguenze anche gravi, contribuendo ad esempio allo stabilirsi di dipendenze patologiche, e soprattuto ostacolando i tentativi di cura di tali dipendenze. Chi ha una dipendenza è spesso consapevole che astenersi OGGI è l'unico modo per liberarsi del problema, ma ugualmente non riesce a farlo.

Lo
psicologo Mathias Pessiglione ha cercato di rispondere a questa domanda al livello organico. Con il suo team ha svolto una serie di esperimenti usando stimoli della vita di tutti i giorni. Ad esempio ai volontari veniva chiesto se preferissero una birra subito o una bottiglia di champagne dopo una settimana.

Nel corso dello studio i ricercatori hanno capito che l’
ippocampo è la struttura cerebrale maggiormente coinvolta nella decisione.

Infatti persone con danni a questa struttura avevano un comportamento sensibilmente più
impulsivo quando si trovavano a dover scegliere tra i due tipi di ricompensa.

Questo costituisce una novità nello studio del cervello, dato che fino ad ora si pensava che questa struttura fosse responsabile dello stabilirsi della
memoria. Ora invece si comincia a pensare che sia coinvolto anche nella simulazione di situazioni future.

La risposta alla domanda del titolo rimane comunque frutto di uno stile
personale, di una "filosofia di vita" nella quale le nostre inclinazioni, le nostre esperienze, i nostri desideri e le nostre aspirazioni, i nostri bisogni, insieme alla relazione con le persone significative nella nostra vita si mescolano, dando origine alla complessità che ogni essere umano racchiude in sé stesso.
fonte: http://www.medicalnewstoday.com/articles/267848.php

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